Aiuto

E così arrivi all’aiuto. E l’aiuto è una bella signora di 65 anni che ti dice: “sei un ipersano che ha sbattuto contro un tram”.  E non essendo un’amica o un amico tu puoi anche permetterti di crederle senza temere di ingannarti (ovviamente il fatto che in quel momento lei sia pagata da te non conta).

Baby I have been here before
I know this room, I’ve walked this floor
I used to live alone before I knew you.
I’ve seen your flag on the marble arch
Love is not a victory march
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

Ma poi la signora ti da anche una microscopica pillola al giorno, dicendoti che è per  guarire le ferite da tram. E queste pillola ti manda su e giù – sensazioni nuove e non piacevoli. E alla fine un attacco di panico, appena sceso dalla macchina. Respira forte con la bocca, siediti, aspetta che tutto smetta di girare. Un passo avanti e dieci indietro.

L’abbandono

Dicevamo, l’abbandono. E l’alternanza di sensazioni, l’odio la rabbia  e l’amore. La disperata ricerca di appigli, lo scivolare lungo la china di qualcosa che non conosci ancora  per quello che sarà.  Forse è solo una suggestione da inibitore dei distruttori della serotonina, ma  è come se al tuo interno, nelle viscere, si crei una bolla di gas che spinge fuori tutto, che  ti crea il vuoto dentro. Un piccolo ronzio nella testa è tutto quello che ti resta.

E allora, per reazione, i recettori cominciano a lavorare – ma disordinatamente. Cercano di coordinare un numero infinito di scenari , e ogni scenario presenta un problema e ogni problema è una piccola goccia di angoscia che ti consuma.

Insomma, la situazione non migliora.  Il ronzio aumenta.

Gli amici (se ne hai e io, modestamente, ne ho)  pochi ma veri loro ti ascoltano e cominciano a semplificare per te, magari facendoti un poco di male, ricordandoti la tua cecità. Loro sono con te.

E così inizi  a capire che forse c’è un domani. E riprendi a funzionare – male.  Sembri un poco una falena che  sbatte contro ogni luce accesa. E’ il momento peggiore, ti puoi fare molto male, e in genere te lo fai. O, ma non è il mio caso, lo fai a qualcun altro o a qualcosa d’altro.

Il ronzio è fortissimo, devi farti aiutare.  De Gregori per 3 minuti e 56 secondi  ti convince che dal fatto che le sue labbra siano andate a un indirizzo nuovo possa uscire qualcosa di buono.

Ma dopo?

Switzerland

Was there today, also but not only to forget  about myself. Fascinating contrasts.

Scene 1: Radisson Blue Hotel @Zurich Airport. Business focused – not exactly a GQ club in downtown Moscow.  You have breakfast with this in front. Like a gigantic wall of beatiful women. Nice, you could say, but why so sexist?

Radisson Blue Zurich Airport

Radisson Blue Zurich Airport

Scene 2: Initiative 1:12. The most interesting and impactful thing I heard about recently. Simple math. CEO can not earn more than 12x what  the employee earn. Crazy, socialist idea that could bring the world back to some rooted reason. What is interesting?  They have a chance to win.