Silent Disco

A Sestri Levante, sotto il balcone della casa dove sono in affitto, ci sono seimila persone, e sono le tre di notte. La stessa spiaggia della foto qui sopra.

Seimila sono tante, sono piu’, per capirci, della media dei manifestanti in piazza Sintagma  ad Atene nei giorni caldi del dentro-fuori l’Europa (e non sappiamo ancora come e’ finita).

Loro non manifestano, loro cercano di ballare con delle cuffie colorate in testa. Si chiama Silent Disco, perche’ la musica si sente solo attraverso le cuffie. ma seimila che canticchiano sottovoce quello che sentono in cuffia  fanno  comunque  un discreto casino. E non basta, ci sono tre dj e tre canali e tre colori dell cuffie. Cosi’, dal mio secondo piano affacciato sulla spiaggia gremita all’inverosimile, puoi capire in ogni momento chi ha piu’ successo, se il rosso o il verde o il blu. E la cacofonia aumenta.

IMG-20150808-WA0001

Questi seimila sono per  la maggior parte quello che  ti aspetteresti, diciottenni tranquilli che cercano fidanzamenti (come tutti, anche quando non sappiamo di cercarli), carezze, carezze. Carezze di ragazzi o carezze dell’alcool e dello sfinimento, o carezze del vento caldo di questa nottata.

Ma ci sono le eccezioni. Al piano di sotto, come in un piccolo prive’ al riparo dalla sabbia,  ci sono venti adulti, almeno 5 strappone che improvvisano una specie di pool dance. Due mastodonti tatuati che forse sono commercialisti ma vogliono sembrare guardie giurate, o culturisti. Sette o otto signori over cinquanta che visti dall’alto devono pesare cento chili per uno e che improvvisano passi di salsa.

Insomma come diceva  mia nonna un bisa bosa.

Ma sul piu’ bello arriva il fattore unificante che ci fa diventare nazione. Vasco. Quando il DJ verde la mette su, la spiaggia diventa verde e il coro sembra un inno. E, strappone e me a parte, gli altri non erano praticamente ancora nati.

E se mi chiedeste dove erano le mie cuffie, avreste ragione. Basta piagnistei, la silent disco e’ il nuovo che avanza. E lo e’ davvero; quattro anni fa erano un centinaio di persone, clandestine, in un angolo della spiaggia, faceva  venire voglia di unirsi. Ora e’ un’impresa vera, con stand da fiera, 6000 per quindici euro e chissa’ cos’altro. Se crescesse tutto il resto cosi’ in fretta il partito degli ottimisti avrebbe ragione…

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...